Rebecca Beayni ha ricevuto il premio dedicato a giovani adulti per il suo esempio di vita e i suoi incessanti sforzi tesi a sostenere il cambiamento sociale a favore delle persone sottovalutate ed emarginate.

 

Affetta da paralisi cerebrale fin dalla nascita e ora ventiquattrenne, Rebecca vive con una disabilità motoria e dello sviluppo che la rende completamente dipendente dalla famiglia e dai suoi collaboratori per la sua assistenza. Riconoscendo la sua vulnerabilità, Rebecca spinge chi la circonda ad andare oltre le proprie opinioni preconcette in merito a chi siano, nella società, le persone di valore. Rebecca danza, dipinge ed è cittadina attiva nella comunità in cui vive. La sua vita, piena ed affascinante, permette di scorgere ciò che è possibile quando le persone trovano uno spazio “abbastanza grande per sognare”.

 

Nel 2005, davanti ad un comitato incaricato di elaborare una Convenzione delle NU sull’inclusione e l’autodeterminazione delle persone con disabilità, Rebecca ha tenuto una relazione sull’importanza dell’interdipendenza e il ruolo della famiglia. Ha inoltre condiviso il racconto della sua vita con relazioni tenute nel corso di conferenze, gruppi di riflessione per studenti e workshop. Rebecca non affronta soltanto le questioni legate alla disabilità, ma anche il significato di cittadinanza, di pacificazione e di fede religiosa. In diversi Paesi, è stato mostrato un filmato sulla sua vita, dal titolo “Revel in the Light”, ad insegnanti in formazione, gruppi di fedeli, enti locali e organizzazioni interessate alle questioni della disabilità e della cittadinanza.

 

Aiutata da un assistente, Rebecca presta opera di volontariato presso il centro d’accoglienza “Rosalie Hall”, un’organizzazione che aiuta le giovani madri; presso il Royal Ontario Museum, dove aiuta visitatori e gruppi di scolaresche a notare particolari che spesso passano inosservati alla Mostra di Biodiversità; e presso il Fontbonne Centre, un centro di risorse per donne sole e impoverite. Durante la cerimonia, Rebecca è stata descritta come una persona in grado di cambiare la cultura dei luoghi in cui si reca, donandole maggiore coscienza sociale, rendendola più pacifica e compassionevole. Rebecca è profondamente stimata per il contributo che apporta con tutti i suoi sforzi.

 

Rebecca  attira gli altri a sé grazie alla sua passione, ispirazione ed impegno volti a rendere la sua comunità un luogo in cui tutti siano benaccetti e apprezzati. L’Heart Network di Rebecca è un circolo di amici intimi e familiari che la aiutano a sostenere la sua causa e che, a loro volta, le sono grati per tutto ciò che lei ha portato nelle loro vite, guidandoli verso la giustizia e il cambiamento sociale positivo.

 

 Il sito web di Rebecca tratta di molteplici problematiche, tra cui cittadinanza, creazione di comunità e (dis)abilità.