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Un giornalista laureato promuove laccessibilità (Traduzione italiana di / Italian translation of Journalism Grad Promotes Accessibility)
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By Translator for Italian
Published on 12/10/2007
 
 

Circa 2 pagine stampate

In qualità di relatore professionista, John Draper, laureatosi in giornalismo presso il Durham College, ci rende partecipi di un forte messaggio sull’inclusione, la parità e l’accessibilità. Sebbene si tratti di un messaggio che lui sperimenta personalmente ogni giorno, questo sostenitore, vincitore di vari riconoscimenti, non si considera un modello di ruolo per altre persone con disabilità.

 

“Preferirei essere visto come un giovane imprenditore e giornalista che sta tentando di stimolare i cittadini a creare delle comunità accessibili e inclusive”, dice Draper, che ha 26 anni.

 

L’anno scorso, ha lanciato la sua attività “Together We Rock!”. Tra le sue presentazioni ricordiamo: “Building Inclusive and Accessible Communities” (Creare comunità inclusive e accessibili, N.d.T.), Creating Inclusive Schools (Creare scuole inclusive, N.d.T.), Promoting Accessible Marketplaces and Inclusive Workplaces (Promuovere mercati accessibili e posti di lavoro inclusivi, N.d.T.) e “Achieving Accessibility in Colleges and Universities” (Ottenere l’accessibilità nei College e nelle Università, N.d.T.).

Draper è stato uno dei principali relatori per associazioni professionali, organizzazioni di carattere comunitario e istituti di cultura durante convegni di livello locale, provinciale, nazionale e internazionale. È il primo beneficiario del “Durham College/University of Ontario Institute of Technology Accessibility Advocate Award”. Nel 2005, ha conseguito il “Glenn Crombie Memorial Award”, assegnato dal “College Committee on Disability Issues”.

 

Draper è affetto da paralisi cerebrale sin dalla nascita ma, di solito, non pensa alla sua disabilità. “Fa soltanto parte di ciò che io sono, come il colore dei capelli. Ha comunque avuto un impatto sulle mie scelte professionali. Le mie limitazioni fisiche e il fatto che io non sia in grado di comunicare verbalmente costituiscono degli ostacoli per determinati impieghi,” afferma Draper. Il giornalismo è stata una scelta naturale. “Da bambino, tenevo un diario dove scrivevo i miei pensieri, le mie idee ed esperienze personali. Il mio interesse per la scrittura è proseguito per tutti gli anni di scuola, durante i quali ho potuto beneficiare dell’incoraggiamento di tanti miei insegnanti. Scrivere, per me, non è sempre facile, ma è gratificante, soprattutto se un mio articolo viene pubblicato.”

 

Nel 1998, Draper è stato uno dei soli 12 studenti ad essere scelti per l’iniziativa estiva di sviluppo della carriera “First Connections”, finanziata dall’ex Vice-governatore dell’Ontario, Hilary Weston. Draper è poi giunto ad un periodo di tirocinio in comunicazioni presso la CIBC (Canadian Imperial Bank of Commerce, N.d.T.), scrivendo articoli per una newsletter di dipendenti.

 

Mentre frequentava la Scuola Cattolica “Monsignor Paul Dwyer” di Oshawa, Draper ha portato a termine un periodo di inserimento lavorativo presso un giornale comunitario. Oltre ad ultimare ricerche di base per cronisti, ha scritto articoli di musica e spettacolo. Presso il Durham College, ha completato il suo praticantato presso l’”Innovation Centre” della scuola. Tra le responsabilità affidategli, c’erano la ricerca e la pianificazione del web design. “Un incarico particolarmente interessante era intervistare gli studenti riguardo alle loro strategie di apprendimento e inserire i risultati di tali indagini nel sito del college,” racconta Draper.

 

Draper è membro della “Canadian Association of Journalists” e di ISAAC. La sua attività di volontariato include il “Canadian Committee for the United Nations Committee on the Rights of Child”. Ha apprezzato le sfide che la costituzione di un’impresa comporta. “Sto imparando che molti aspetti legati all’avvio di un’impresa richiedono più tempo di quanto credessi,” dice Draper. Ma le ricompense sono enormi. “L’aspetto più gratificante della mia attività è che mi dà l’opportunità di incontrare persone che sono davvero di aiuto riguardo alla creazione di comunità accessibili ed inclusive.”

 

Visitate il sito web di John Draper:

Together We Rock